Crea sito

liturgia del giorno

23 novembre, Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'universo, solennità - Anno A

 ( preso da www.chiesacattolica.it/  - www.vangelodelgiorno.blogspot.it/ )

Amate la Messa, figli miei, amate la Messa.
Fate la comunione con fame, anche se siete freddi e pieni di aridità:
fate la comunione con fede, con speranza, con ardente carità

(San Josemaría Escrivá de Balaguer)

il vangelo di oggi

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 25,31-46.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria.
E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri,
e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.
Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo.
Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato,
nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi.
Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere?
Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito?
E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti?
Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me.
Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli.
Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere;
ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato.
Anch'essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito?
Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l'avete fatto a me.
E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna».

Meditazione del giorno
San Giovanni XXIII (1881-1963), papa
Preghiera in onore del Re eucaristico (Bollettino quotidiano dell’Ufficio Stampa Vaticana, 24/01/1959)
“Poi sarà la fine, quando egli consegnerà il regno a Dio Padre” (1Cor 15,24)

    Gesù, Re degli uomini e dei secoli, accogli l’omaggio di adorazione e lode che noi, fratelli d’adozione, ti rivolgiamo umilmente. Sei “il pane di Dio che dà la vita al mondo” (Gv 6,33), gran sacerdote e vittima al contempo. Sei l’immolato sulla croce per la redenzione del genere umano, e oggi, attraverso le mani dei tuoi ministri, ti offri ogni giorno sugli altari per mettere in ogni cuore il tuo “Regno di vita, di santità e grazia, di giustizia, d’amore e di pace” (Prefazio della festa).

    Venga il tuo Regno, Re della gloria! (Sal 24) Dall’alto del tuo “trono di grazia” (Eb 4,16), regna nel cuore dei bambini perché conservino senza macchia il giglio immacolato dell’innocenza; regna nel cuore dei giovani perché crescano sani e puri, docili a coloro che ti rappresentano nella famiglia, a scuola, in chiesa. Regna nel focolare domestico perché genitori e figli vivano in armonia  nell’obbedienza alla santissima Legge. Regna sulla nostra patria perché tutti i cittadini, nell’ordine e comprensione fra classi sociali, si sentano figli dello stesso Padre celeste, chiamati a cooperare al bene temporale di tutti, felici di appartenere all’unico corpo mistico di cui il tuo sacramento è simbolo e fonte inesauribile!

    Regna infine, “Re dei re, Dio degli dei, Signore dei signori” (Ap 19,16; Dt 10,17), su tutte le nazioni della terra e illumina i responsabili di ognuna affinché, ispirandosi al tuo esempio, facciano “progetti di pace e non di sventura” (Ger 29,11). Gesù nell’Eucaristia, fa’ che tutti i popoli ti servano nella piena libertà, coscienti che “servire Dio è regnare”.

Santo(i) del giorno : S. Clemente I, Papa (4°) dall'88 al 97, martire († 100), 

B. Enrichetta (Maria Angela) Alfieri, suora (1891-1951)
S. Colombano, abate e pellegrino per Cristo (ca. 543-615)
S. Felicita, martire a Roma († 165)
S. Mustìola, martire a Chiusi in Toscana († sec. inc.)
S. Sisinnio, vescovo e martire in Ellesponto († sec. IV)
S. Clément(e) di Metz (F), 1° vescovo (sec. III o IV)
S. Lucrecia (Lucrezia) di Mérida (E), martire († ca. s. IV)
S. Anfilochio, vescovo in Asia Minore († ca. 400)
S. Séverin(o) di Paris, recluso in una cella († s. VI)
S. Gregorio II di Agrigento (Sicilia), vescovo (559-630)
S. Trudone, sacerdote in Belgio († ca. 690)
B. Margherita di Savoia, vedova poi suora O.P. (1390-1464)
S. Cecilia Yu So-Sa, vedova e martire (1761-1839)
B. Miguel Agustín Pro Juárez, sac. S.J., martire (1891-1927)
B. Maria Cecilia Cendoya, vergine e martire (1910-1936)

per pregare on line la liturgia delle ore, clicca sul banner:

(  http://www.maranatha.it )

 ( da sentire e da vedere)
ZAMFIR, tra i migliori suonatori del flauto di pan.
" Gesù è il mio Pastore