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liturgia del giorno

Venerdì 28 novembre della XXXIV settimana delle ferie del Tempo Ordinario

 ( preso da www.chiesacattolica.it/  - www.vangelodelgiorno.blogspot.it/ )

Amate la Messa, figli miei, amate la Messa.
Fate la comunione con fame, anche se siete freddi e pieni di aridità:
fate la comunione con fede, con speranza, con ardente carità

(San Josemaría Escrivá de Balaguer)

il vangelo di oggi

.Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 21,29-33.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola: «Guardate il fico e tutte le piante;
quando gia germogliano, guardandoli capite da voi stessi che ormai l'estate è vicina.
Così pure, quando voi vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino.
In verità vi dico: non passerà questa generazione finché tutto ciò sia avvenuto.
Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno». 

Meditazione del giorno
San Gregorio Magno (ca 540-604), papa, dottore della Chiesa
Omelie sui Vangeli, n° 1
“Sappiate che il regno di Dio è vicino”

    “Guardate il fico e tutte le piante; quando già germogliano, guardandoli capite da voi stessi che ormai l'estate è vicina. Così pure, quando voi vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino”. E’ come se il nostro Redentore dicesse chiaramente: “Se si riconosce l’estate prossima dai frutti sugli alberi, si può lo stesso riconoscere dalla rovina del mondo che il Regno di Dio è vicino”. Queste parole ci mostrano bene che il frutto del mondo è la sua rovina; non cresce che per cadere; germoglia per far perire con delle calamità ciò che avrà fatto germogliare. A ragione il Regno di Dio è paragonato all’estate, poiché allora passeranno le nuvole della nostra tristezza e brilleranno della luminosità dell’Eterno Sole i giorni della vita…

    “I cieli e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno”. Nulla nella natura delle cose materiali è più duraturo del cielo e della terra e nulla quaggiù passa più presto di una parola pronunciata… Il Signore dice perciò: “I cieli e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno”. E’ come se dicesse chiaramente: “Tutto quanto è duraturo intorno a voi, non lo è per l’eternità; e tutto quanto in me sembra passare è in realtà fissato e non passa, poiché la mia parola che passa esprime pensieri che restano senza poter mutare”…

    Fratelli miei, non amate dunque questo mondo, che non potrà durare a lungo, come vedete. Fissate nello spirito il comandamento che l’apostolo Giovanni ci dà per metterci in guardia: “Non amate né il mondo, né le cose del mondo! Se uno ama il mondo, l'amore del Padre non è in lui” (1Gv 2,15).

 

 

Santo(i) del giorno : S. Catherine (Caterina) Labourè, suora, veggente (1806-1876),

BB. Francisco Lacal e 21 compagni O.M.I., martiri († 1936)
S. Irenarco, martire a Sebaste in Armenia († s. IV)
SS. Papiniano e Mansueto, vescovi e martiri († 430 o 431)
S. Stefano il Giovane, monaco e martire (715-764)
S. Teodora, badessa vicino a Rossano in Calabria († 980)
S. Giacomo della Marca, sacerdote O.F.M. (1394-1476)
B. James (Giacomo) Thomson, presbitero e martire († 1582)
S. Andrea Trân Van Trông, martire († 1835)
BB. Juan Jesús e 14 religiosi O.H., martiri († 1936)
B. Luis Campos Górriz, avvocato e martire (1905-1936)

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 ( da sentire e da vedere)
ZAMFIR, tra i migliori suonatori del flauto di pan.
" Gesù è il mio Pastore